Stupinigi

TORINO. Stupinigi rinasce con 25 milioni del Pnrr.

La Regione vuole far diventare la Palazzina di Caccia una nuova Reggia di Venaria
«Vogliamo che Stupinigi diventi una nuova Venaria, in grado di attrarre turisti da tutto il mondo. Per questo sarà uno dei progetti culturali più importanti finanziati con i fondi del Pnrr».
Il presidente della Regione, Alberto Cirio, annuncia di aver stabilito un investimento da 25 milioni per ristrutturare e dare una nuova identità alla Palazzina di Caccia. Un progetto partito già mesi fa – promosso daCompagnia di San Paolo, Fondazione Crt e Fondazione Ordine Mauriziano – ma che ora trova le risorse necessarie per essere realizzato in tempi rapidi.
Venerdì, durante un incontro tra il governatore e i presidenti delle Fondazioni, è stata definita la costituzione dell’unità di missione «Stupinigi 2030» che avrà il compito di attuare il piano di riqualificazione architettonica e culturale che avrà come fulcro il recupero delle testimonianze sulla vocazione rurale della residenza sabauda, costruita per la caccia e le feste. «L’intervento – racconta Cirio – sarà proposto al ministero della Cultura con l’obiettivo di non frammentare le energie di queste risorse, concentrandole in un grande intervento dalle ricadute storiche per l’intero territorio piemontese e italiano». Dei 25 milioni previsti come investimento, 20 arriveranno proprio dal Pnrr e 5 dalla programmazione del Fondo europeo di sviluppo regionale.
«Stupinigi 2030 mira alla creazione di una seconda Venaria capace di attrarre milioni di visitatori e di un sistema in grado non solo di competere, ma anche di superare per qualità e attrattività i Castelli della Loira – sottolinea ancora Cirio -. Mentre per la Reggia di Venaria la vocazione è principalmente culturale e artistica, per la Palazzina di Caccia di Stupinigi immaginiamo una missione storica e architettonica, ma allo stesso tempo rurale ed esperienziale». Per questo il progetto di recupero non coinvolgerà solo la Residenza reale, ma anche le sue cascine e le antiche botteghe. «Daremo nuovamente vita ad un borgo, dove il visitatore potrà immergersi in una esperienza unica», evidenzia ancora il governatore. Per non creare nuove strutture di gestione, l’ipotesi è di insediare l’unità di missione «Stupinigi 2030» all’interno del Centro Conservazione e Restauro «La Venaria Reale», punto di riferimento per il recupero di opere e beni artistici. Nata nel 2005 nell’ambito dei grandi interventi di riqualificazione della Reggia, la Fondazione vede già tra i suoi fondatori il ministero per i Beni Culturali, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Comune di Torino, Comune di Venaria Reale, Fondazione Crt, Compagnia di San Paolo e Università degli Studi. —

Autore: Claudia Luise

Fonte: www.lastampa.it, 12 dic 2021